Mi chiamo Giorgia
Scritto da Giorgia
il 15 Gennaio 2020
Mi chiamo Giorgia e sono mamma di due splendide bambine Silvia di 11 anni ed Elena di 8 anni.
Il 18 dicembre 2019 Silvia uscita da scuola è stata investita da un’auto mentre attraversava la strada.
Non era sulle strisce e io ero dall’altra parte che la aspettavo. Ci siamo distratte entrambe parlando con un suo compagno di scuola ed è stata la frazione di un secondo. Lei è partita per attraversare senza fare attenzione all’auto che arrivava.
L’auto ha frenato ma l’impatto è stato inevitabile, Silvia è volata e caduta sull’asfalto. Ho urlato con tutta la voce che avevo, lei era li stesa a terra priva di coscienza in una posizione innaturale. Mi è sembrata morta!!!
In quel momento, lei, la nostra Beata Liduina era li con noi!!! Lei l’ha protetta, l’ha presa tra le sue braccia e le ha impedito di farsi male.
Silvia dopo essere stata soccorsa è stata trasportata in ospedale dove le hanno fatto esami e controlli e il miracolo si è avverato perché a parte qualche botta non si è fatta nulla.
Io non posso che continuare a pensare che la nostra Beata Liduina si sia presa cura di Silvia e per questo la mia devozione si è rafforzata assieme alla mia riconoscenza.
Quando Silvia è stata dimessa dall’ospedale abbiamo fatto visita alla Cappella della Casa Madre della Congregazione delle Suore di San Francesco di Sales, dove riposa la nostra Beata suor Liduina e li ci ha accolte il sorriso e l’abbraccio di Suor Bianca che ha donato a Silvia un “prezioso” santino che lei porta sempre con se.
E’ stato un momento di preghiera molto speciale.
Io affido ogni giorno alla sua protezione Silvia ed Elena, assieme a tutti i miei cari.
Un caro saluto
Giorgia