Cara Madre Bianca
Scritto da Leopoldo, Federica, Anna Sofia
il 20 Giugno 2017
È tanto tempo che non ci scriviamo e un pò meno che non ci vediamo. Mia moglie Federica ed io passammo a trovarla, credo, ormai 2 anni fa.
Lei certamente non può ricordare la nostra storia, ma all'epoca del nostro primo incontro nel 2014 (entrai quasi per caso con mia mamma e mio papà), di cui ci ha fatto avere la bellissima fotografia, io non avevo nè un lavoro nè dei figli.
Le sue parole di allora sono rimaste scolpite nella nostra mente. Mi disse che avrei trovato a breve un lavoro, che l'avrei accettato anche se non avrebbe corrisposto esattamente alle mie aspettative, ma che poi avrei avuto quello che desideravo. Andò esattamente così.
Pochi giorni dopo il nostro incontro mi chiamarono per offrirmi un lavoro vicino a Padova (io sono di Trieste), tra l'altro come responsabile della costruzione del nuovo Ospedale di Monselice "Madre Teresa di Calcutta". Anche se lontano 200 km da casa, accettai. Poi, dopo solo 1 anno, mi offrirono un nuovo posto a Trieste; potevo finalmente tornare a casa da mia moglie e continuare a cercare di coronare il sogno di avere un figlio (eravamo sposati da più di 4 anni ma i figli non arrivavano).
Durante l'incontro del 2014 con i miei genitori, mi disse anche di pregare la beata Liduina per avere un figlio, che lei ci avrebbe ascoltati.
Sono poi tornato a trovarla con Federica, nel 2015. Assieme a lei abbiamo pregato suor Liduina con le mani appoggiate sul ventre del bassorilievo che la rappresenta.
Da quel giorno io e Federica abbiamo continuato a pregare la beata. E' stato un periodo difficoltoso e lungo, ma abbiamo sempre mantenuto viva la nostra fede e speranza.
Ebbene, il 3 novembre del 2016 è nata la nostra creatura. Una bambina bellissima. Domenica l'abbiamo battezzata, si chiama Anna Sofia, Susanna, Liduina.
Le mando un paio di foto, con la promessa di tornare quanto prima, anche con Anna Sofia, per pregare assieme suor Liduina in quel posto speciale che lei custodisce.
A presto,
Leopoldo, Federica, Anna Sofia.