L'uomo che ha creduto e accolto il progetto di Dio

L’UOMO CHE HA CREDUTO E ACCOLTO IL PROGETTO DI DIO!
Ricordiamo oggi la figura di S. Giuseppe, ricordato per la sua grandissima umiltà. Di Maria ricordiamo la bellissima espressione: “ Eccomi, avvenga di me secondo la tua parola “ Se ci pensiamo bene è la stessa risposta che ha dato Giuseppe, anche se in modo indiretto. Giuseppe sta rielaborando nella sua mente, sta ragionando con i criteri umani. Ragionamenti buoni, corretti, per prendere una decisione.
A questo punto gli appare l’Angelo e gli svela questo mistero, questo segreto. Durante la notte, la più lunga notte della sua vita, un Angelo, in sogno, lo rassicura che ciò che sta accadendo è tutto dal cuore di Dio.
Giuseppe appena sveglio fa come gli aveva suggerito l’Angelo. Ha piegato la sua vita ai progetti di Dio: senza recriminare, senza lamentarsi, senza fuggire.
Eppure proviamo a pensare, anche lui aveva un progetto di vita, ma ad un certo punto si incontra con il mistero di Dio che passa attraverso Maria: E cosa fa? Accetta una storia non sua, cambia i progetti e si rende disponibile.
Perciò la sua risposta, possiamo dire è come quella di Maria.
E questo è il compito nostro, di ogni cristiano di generare Gesù nel nostro cuore!
Il mondo ha bisogno di vedere che Gesù nasca nella nostra vita, nelle nostre azioni.
Il mondo deve vedere che è possibile un’altra esistenza, è possibile un’altra società.
Ma come è possibile che avvenga questo se non ci sono uomini e donne che sanno dire: "Avvenga di me la tua Parola?"
Noi restiamo affascinati da questa profonda esperienza di fede di S. Giuseppe, forse una fede ancor più grande di quella di Maria perché lei ha sperimentato nella sua carne l’azione, l’esperienza dello Spirito Santo. Certo lei ha creduto alle parole dell’Angelo, che era possibile avere il figlio senza collaborazione umana, ma poi piano piano ha visto i segni della gravidanza. Per la fede di Giuseppe non c’è una prova immediata; c’è una fede assoluta, c’è una fede in Dio, una fede all’Angelo, una fede a Maria.
La fede fa questo, ci fa accogliere ciò che razionalmente e umanamente sembra impossibile, ma a Dio no. “Avvenga di me quello che hai detto“
Questo è quello che ciascuno di noi dovrebbe dire, tutte le volte che si pone di fronte a Dio. Noi siamo sue creature e Lui vuole realizzare in noi il suo bene. Lui vuole che noi ci realizziamo pienamente attraverso il suo amore.
Gesù è il Figlio di questa obbedienza, di Maria e di Giuseppe: Gesù è il dono straordinario che Dio fa all’umanità ed è il dono che Gesù fa di sé all’umanità perché tutti noi possiamo salvarci.
Ma questa salvezza passa anche per noi attraverso il nostro SÌ alla Parola del Signore. “Destatosi dal sonno, fece come gli aveva ordinato….“
Allora anche noi destiamoci dal sonno, perché se anche noi non mettiamo in pratica la Parola di Dio, se non viviamo secondo la Parola, vuol dire che stiamo dormendo.